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Camastra |
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È un comune di 2.096 abitanti. Camastra offre la
possibilità di itinerari naturalistici, eno-gastronomici o
storico-culturali che rendono la cittadina una buona
"base" per una visita alla
Valle dei Templi di Agrigento.
Per risalire
alle origini di Camastra dobbiamo ricordare che il
territorio su cui sorge venne ceduto dal re
Federico II al nobile Galvano Bonfiglio e per altre
notizie dobbiamo avanzare nel tempo sino al 1408, quando
Matteo Palagonia, figlio di Francesco, che fu uno dei
vicari della regina Maria ne venne in possesso per diritto
della madre Mafalda Deiosa.
A Matteo
Palagonia successe, il 15 maggio 1478, Mazziotto. Quest'ultimo
lasciò il feudo nel 1510 al figlio Giovanni, il quale a
sua volta lo diede in dote alla figlia Filippa che andò in
sposo a Bernardo Lucchesi. E fu proprio un Lucchesi,
Giacomo, che nel 1620 fondò Camastra, altrimenti della
Ramulia, divenendone cinque anni dopo duca, con diploma
del re Filippo. Camastra in
quei tempi non dovette essere altro che una fattoria, dove
però ben presto trovarono asilo molti fuoriusciti dei
centri vicini. Si trattava soprattutto di accusati o
condannati per svariati reati pubblici. Camastra in tal
modo vide un discreto sviluppo in pochi anni e da piccola
fattoria si trasformò in centro abitato ed entrò a far
parte della Comarca di Naro.
La prima
chiesa edificata fu quella del SS. Salvatore. Oltre a
questo edificio sacro vi erano una quarantina di case. La
popolazione non superava le 60 unita. Ma già il censimento
del 1713 vide un sensibile aumento demografico. Si contano
più di 300 abitanti residenti in un centinaio di case.
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